CARLO FUSCAGNI

Studi e Qualifiche

Laurea in Lettere presso l’Università “La Sapienza” di Roma (110/110), tesi in Sociologia.
Lingue straniere: francese (ottimo); inglese (buono).
Giornalista professionista dal 1962.

Esperienze Professionali

Direttore di Raiuno dal 1988 al 1993; successivamente Presidente della RAI Corporation a New York (1994); e Presidente della SIPRA (la Concessionaria della pubblicità RAI) dal 1995 al 1998.Dal 1995 al 1998 è stato contemporaneamente anche Assistente del Direttore generale della RAI e, dal 1997, inoltre Coordinatore dei programmi RAI in preparazione del Giubileo del 2000 insieme a Vittorio Citterich. Forte del suo ruolo di Assistente del Direttore Generale, in quella occasione ha fatto riaprire la sede storica della Direzione tecnica RAI di Borgo Sant’Angelo per creare una sede unitaria per i vaticanisti RAI di radio e televisione, facendo allestire anche due studi per la TV e per la radio.

Assunto per concorso dalla RAI nel 1960

Successivamente, ha dato inizio anche alla programmazione di due episodi da 50’ della stessa serie uno dopo l’altro nella medesima serata. (“Un commissario a Roma” con Nino Manfredi).

Nel 1979 è stato con Giuseppe Rossini tra i “Fondatori” della terza rete RAI. Nell’80 è stato chiamato da Berlusconi a varare Canale 5.

Richiamato in RAI nel 1981 dai nuovi dirigenti (Presidente Zavoli e Direttore generale De Luca) è stato inizialmente assistente del direttore di Raiuno, Emmanuele Milano. In quel periodo ha scritto e diretto le 33 puntate del programma “30 anni della nostra storia” con Paolo Frajese, trasmesse in prima serata su Raiuno. Dopo la scomparsa di Valmarana, ha diretto per tre anni la struttura Cinema di Raiuno, produzione e programmazione e ha coordinato gli acquisti dei film e dei telefilm e le coproduzioni internazionali della RAI. Da sottolineare tra i risultati l’esclusiva alla RAI dei film della Metro Goldwin Mayer (da “Via col vento”, “Ben Hur”, “Doctor Zivago” fino a tutti gli “007” con Sean Connery e i “Rocky” con Sylvester Stallone”) e l’esclusiva perpetua alla RAI dei programmi e dei film della Walt Disney (compresi Touchstone e Hollywood); inoltre l’esclusiva con la BBC per i programmi scientifici affidati per la trasmissione a Piero Angela. Nel 1987 è stato nominato a Raiuno vicedirettore vicario di Giuseppe Rossini e quindi Direttore di Raiuno per cinque anni dal 1988 al 1993.

L’idea guida del suo impegno televisivo è rimasta costantemente la ricerca di un equilibrio tra il primato dell’ascolto (che Raiuno non ha mai perso) e la qualità dei programmi, con autori, protagonisti e linguaggi via via nuovi, in una televisione in continua trasformazione, che rispecchia il Paese e rispetta i telespettatori. Fra i programmi più significativi della sua direzione di rete le grandi coproduzioni internazionali della RAI da “I promessi Sposi” di Nocita, alla serie sui personaggi della Bibbia a partire da “Abramo” di Sargent con Richard Harris, a “La primavera di Michelangelo” di London, “Il giovane Toscanini” di Zeffirelli, “Casa Ricordi” di Bolognini, le ultime tre serie de “La Piovra”, gli sceneggiati sui problemi emergenti del nostro tempo.

Ma anche le prime serie di telefilm della RAI, da “Il vigile” con Banfi, “Un commissario a Roma” con Manfredi, “Pazza famiglia” con Montesano, “Italian restaurant” con Proietti; gli straordinari eventi musicali “Tre tenori a Caracalla” (Carreras, Domingo, Pavarotti), la “Tosca: nei luoghi e nelle ore di Tosca”, “Pavarotti and friends”, “Gli specchi di Trieste”; la grande serata con Sophia Loren e Pavarotti per l’apertura del Campionato del mondo a Roma nel 1990; gli speciali di Arbore su Totò e Carosone etc.; le grandi inchieste a puntate di Enzo Biagi e Sergio Zavoli; Gassman che recita 40 canti della “Divina Commedia” nei teatri italiani; la trasmissione quotidiana per tre anni in diretta da 60 città italiane “Piacere Raiuno”; i programmi scientifici di Piero Angela: “La macchina meravigliosa”, “I dinosauri”, “Superquark”; i popolari shows del sabato sera, fino al rilancio del Festival di Sanremo, da lui riportato alla gestione diretta della RAI.

Per sopperire alla mancanza di film inediti da prima serata, , ha sviluppato come punto di forza della rete la linea degli “eventi” Benefici :“Telethon” e “La partita del cuore”; i nostri primati come la moda con “Donna sotto le stelle”, la trasmissioni popolari come la stessa manifestazione di “Miss Italia”, in precedenza ripresa solo da tv locali, e i già citati eventi di musica classica: “I tre tenori” ecc.. Ha guidato coproduzioni per circa cento film tra i quali gli ultimi tre film di Fellini (vedi allegati). Tra gli altri registi di spicco: Zeffirelli, Olmi, Avati, Scola, Comencini, Monicelli, Sordi, Bolognini, Montaldo, Damiani, Cavani, Verdone, Moretti, Amelio, Troisi, e i più giovani Archibugi, Campiotti, Zaccaro, Reali, Carlei, Veronesi etc. .

Nel 2004 ha collaborato con la Direzione Comunicazione e immagine della Rai per le celebrazioni dei “50 anni della tv italiana” e successivamente, nel 2005, alla preparazione dei canali digitali. Fuori dell’attività professionale in TV, ha ricoperto ruoli di rilievo in campo culturale, giornalistico e politico. Eletto Presidente degli Universitari Romani ,ha fondato il giornale “Roma università”, il settimanale “Italiamondo” nel quale si sono formati giornalisti come Frajese, Brancoli, Mattioli, Criscenti, Ceccagnoli, Granella etc.

Negli anni 74‑75 è stato chiamato dall’allora segretario Fanfani a ricoprire l’incarico di responsabile dell’Ufficio Cultura della DC. Contemporaneamente, ha lavorato al rilancio del settimanale “La Discussione”, di fatto con mansioni di Vice‑Direttore, sotto la direzione di Bartolo Ciccardini. È stato l’ideatore della “Festa dell’amicizia” di cui ha organizzato le prime quattro edizioni nazionali. La sua passione per il teatro l’ha, ad assumere l’incarico di Vicepresidente dell’ETI (Ente teatrale italiano) di cui è stato anche Presidente per un anno dopo la scomparsa del Presidente Diego Fabbri. Durante il Giubileo del 2000 è stato Vice Direttore del Centro Stampa dell’Agenzia romana del Giubileo presieduta da Luigi Zanda.

Nel 2004, insieme al documentarista Rubino Rubini ha varato il “Festival di Palazzo Venezia Doc Art”, rassegna internazionale di film e documentari sull’arte, che si tiene ogni anno nella capitale e poi i successivi Festival “Archeo doc Fest” a Pompei per i documentari sull’archeologia, “Sole e Luna” a Palermo per i documentari sul Mediterraneo e “Archi Doc Fest” a Venezia per quelli sull’architettura, insieme alla Biennale. Il 24 maggio 2004 è stato nominato, dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Presidente di Cinecittà Holding, carica che ha tenuto fino al giugno 2006. Nell’ottobre 2005 il Presidente della Repubblica Ciampi gli ha conferito l’Onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica per meriti culturali. Dal 2006 è Presidente della Fondazione senza fini di lucro COR (Comunicazioni, opinioni, ricerche).

Principali film RAIUNO del decennio 1984 – 1993 (Carlo Fuscagni direttore della struttura cinema e poi direttore della rete; non era ancora nata la struttura autonoma di Rai Cinema)
  • “Ginger e Fred” di Fellini
  • “Intervista” di Fellini (Cannes)
  • “La voce della luna” di Fellini
  • “Good morning Babilonia” dei fratelli Taviani (Cannes)
  • “Il sole anche di notte” dei fratelli Taviani
  • “Noi tre” di Avati (Leone d’argento a Venezia)
  • “Festa di laurea” di Avati
  • “Regalo di Natale” di Avati (Premio miglior attore a Delle Piane a Venezia)
  • “Ultimo minuto” di Avati
  • “Bix” di Avati (Cannes)
  • “Storia di ragazzi e ragazze” di Avati
  • “Fratelli e sorelle” di Avati
  • “Lunga vita alla signora” di Olmi (Leone d’argento a Venezia)
  • “La leggenda del Santo bevitore” di Olmi (Leone d’oro a Venezia)
  • “Otello” di Zeffirelli (Cannes)
  • “Il giovane Toscanini” di Zeffirelli
  • “La famiglia” di Scola (Cannes)
  • “Splendor” di Scola (Cannes)
  • “La neve nel bicchiere” di Vancini
  • “Tutto Benigni” di Benigni
  • “Il bi e il ba” di Nichetti
  • “Palombella Rossa” di Moretti
  • “Caro diario” di Moretti (Cannes)
  • “Il giorno prima” di Montaldo
  • “L’inchiesta” di Damiani
  • “Mosca addio” di Bolognini
  • “Tracce di vita amorosa” di Del Monte (Venezia)
  • “Giulia e Giulia” di Del Monte (tv in alta definizione)
  • “Io e mia sorella” di Verdone
  • “Compagni di scuola” di Verdone
  • “Un amore di donna” di Nelo Risi
  • “Un ragazzo di Calabria” di Comencini
  • “Un tassinaro a New York” di Sordi
  • “Assolto per non aver commesso il fatto” di Sordi
  • “L’avaro” di Cervi
  • “Le vie del Signore sono finite” di Troisi
  • “Francesco” di Cavani (Venezia)
  • “Dove siete, io sono qui” di Cavani (Venezia)
  • “Cacciatori di navi” di Quilici
  • “Jona che visse nella balena” di Faenza
  • “Rossini Rossini” di Monicelli (Venezia)
  • “Lamerica” di Amelio (Venezia)
I giovani registi
  • “Laggiù nella giungla” di Reali
  • “La coda del diavolo” di Treves
  • “Notte italiana” di Mazzacurati
  • “Domani accadrà” di Lucchetti
  • “Diceria dell’untore” di Cino
  • “Condominio” di Farina
  • “Dove comincia la notte” di Zaccaro
  • “Verso sera” di Archibugi
  • “Il grande cocomero” di Archibugi
  • “Lettera da Parigi” di Giordani
  • “Il nodo alla cravatta” di Di Robilant
  • “La corsa dell’innocente” di Carlei
  • “Barnabò delle montagne” di Brenta
  • “Senza pelle” di D’Alatri
  • “Saran Sara” di Martinelli
  • “Come due coccodrilli” di Campiotti
  • “La spiaggia” di Veronesi
Coproduzioni maggioritarie italiane
  • “Caccia alle farfalle” di Josseliani
  • “I favoriti della luna” di Josseliani
  • “Un incendio visto da lontano” di Josseliani
  • “La bottega dell’orefice” di Anderson
  • “Oci ciornie” di Micalcov (Premio miglior attore a Mastroianni a Cannes)
  • “Il potere del male” di Zanussi
Coproduzioni minoritarie italiane
  • “In nome della rosa” di Annaud
  • “Arrivederci ragazzi” di Malle
  • “Vincent e Theo” di Altman
  • “Blu” di Kieslowski
  • “Bianco” di Kieslowski
  • “Rosso” di Kieslowski
Principali programmi di “fiction” di RAIUNO del periodo 1988 – 1993
  • “I promessi sposi” ‑ regia di Salvatore Nocita (record di ascolto per le singole 5 puntate tra gli sceneggiati: oltre 15 milioni di spettatori a puntata).
  • “Un cane sciolto” ‑ regia di Giorgio Capitani – 3 episodi in 6 puntate. Tema: la crisi della giustizia. Affermazione di Sergio Castellitto come protagonista.
  • “Felipe ha gli occhi azzurri” ‑ regia di Gianfranco Albano – con Claudio Amendola. 2 episodi in 5 puntate. Tema: l’immigrazione in Italia.
  • “La piovra” – regia di Luigi Perelli – episodi 4-5-6 per un totale di 17 puntate in tre anni. Conclusione del ciclo italiano con la morte del commissario Cattani (Michele Placido) e inizio del ciclo internazionale con protagonista Vittorio Mezzogiorno. Conclusione della serie “La piovra”.
  • “Il colore della vittoria” – regia di Vittorio De Sisti – 2 puntate. Primo episodio del ciclo “Storia e sport: la nazionale di calcio campione del mondo nel 1934”.
  • “Il ritorno di Ribot” – regia di Pino Passalacqua – 2 puntate – secondo episodio del ciclo “Storia e sport”.
  • “Una storia italiana” – regia di Stefano Reali – 2 puntate – terzo episodio del ciclo “Storia e sport”: i fratelli Abbagnale, campioni olimpionici e del mondo nel canottaggio (debutto di Sabrina Ferilli e Raul Bova).
  • Seguirà poi la storia Fausto Coppi, regia di Alberto Sironi, con Sergio Castellitto e Ornella Muti (per il ciclo “Storia e sport” sono stati preparati anche “Nuvolari” e “Carnera”, per i quali sono state predisposte le sceneggiature).
  • “Pronto soccorso” – regia di Francesco Massaro – 5 puntate. La prima serie (con Ferruccio Amendola) dedicata all’ambiente medico.
  • “Il prato delle volpi” – regia di Piero Schivazappa – con Carlo Delle Piane. Un episodio della Resistenza, protagonista un sacerdote.
Per il ciclo dedicato ai problemi sociali del nostro tempo:
  • “Liberate mio figlio” – regia di Roberto Malenotti – 2 puntate. Tema: il sequestro Caselli.
  • “Dalla notte all’alba” – regia di Cinzia Torrini – 2 puntate. Tema: la schiavitù della droga di un adulto.
  • “Non siamo soli” – 3 puntate – regia di Paolo Poeti – con Massimo Dapporto. Il primo film su una comunità di recupero per giovani tossicodipendenti.
  • “Solo per dirti addio” – 2 puntate – regia di Sergio Sollima – con Giovanna Ralli. Tema: una difficile vicenda nel servizio di leva.
  • “Contro ogni volontà” – 2 puntate – regia di Pino Passalacqua. Tema: il dramma di uno stupro.
  • “Stato di emergenza” – 2 puntate – regia di Carlo Lizzani. Tema: una storia di medici senza frontiere.
  • “Un amore rubato” – 2 puntate – regia di Rodolfo Roberti. Tema: il dramma di un sieropositivo
  • “Ma tu mi vuoi bene?” – 2 puntate – regia di Marcello Fondato – con Monica Vitti e Johnny Dorelli. Tema: un caso di adozione.
  • “Processo di famiglia” – 2 puntate – regia di Nanni Fabbri – con Alessandra Martinez, tratto dall’omonima “piece” teatrale di Diego Fabbri.
Principali coproduzioni internazionali
  • “I misteri della giungla nera” da Salgari, 3 puntate con Stacy Keach e Virna Lisi.
  • “Il giovane Toscanini”, regia di Franco Zeffirelli, con Liz Taylor, film e miniserie in 2 puntate. “Rossini Rossini”, regia di Mario Monicelli, con Sergio Castellitto e Philippe Noiret, film e miniserie in 2 puntate.
  • “Casa Ricordi”, regia di Mauro Bolognini, 6 puntate, con Alessandro Gassman, Kim Rossi Stuart, ecc. Tema: la grande lirica italiana dell’800.
  • “Danubio blu” (“Strauss Dinasty”), regia di Chomsky.
  • “Carlo Magno”, regia di Clive Donner, con Sergio Fantoni, Lino Capolicchio e Simona Cavallari.
  • “La giovinezza di Michelangelo”, 4 puntate, regia di Jerry London.
  • “Abramo”, 2 puntate, regia di Joe Sargent, con Richard Harris e Vittorio Gassman, il primo episodio del grande ciclo della Bibbia.
Le prime serie di telefilm italiani
  • Nel periodo 1988‑1993 sono state varate anche le prime lunghe serie di telefilm italiani a episodi chiusi
  • “Il vigile”, 12 puntate con protagonista Lino Banfi.
  • “Il Commissario”, 12 puntate, con Nino Manfredi
Serie di telefilm‑commedia realizzati negli studi RAI:
  • “Pazza famiglia”, 8 puntate, con Enrico Montesano.
  • “Italian Restaurant”, 12 puntate, con Gigi Proietti.